Ero a casa da tre mesi a godermi un meritato riposo dopo aver ceduto la mia attività di ristoratore in proprio da 12 anni,sono stato contattato per un colloquio nella posizione di cuoco e con un pò di scetticismo,dovuto al fatto che per me era un mondo sconosciuto accettai.Pochi mesi dopo aprimmo un centro cottura nuovo e diventai capocuoco.
Naturalmente sono interessato a quello che ruota attorno a questo ramo della ristorazione collettiva e mi tengo aggiornato leggendo qua e la, cercando nel mio piccolo e nella mia posizione (comunque con le mani legate) oltre che cercare di cucinare al meglio per i nostri bambini con i prodotti che vengono messi a disposizione,capire i problemi ( e sono tanti) che ruotano attorno a questo aspetto che accompagna la vita di tutti noi e quella dei nostri bimbi per tutta la vita,cioè il CIBO.
Partiamo da lontano.Il cosidetto Junk food è figlio dei nostri tempi lo abbiamo creato noi per sopperire alla mancanza di tempo che abbiamo quando facciamo la spesa e quando stiamo davanti ai fornelli,siamo sempre di corsa, verso cosa poi fermiamoci un attimo e chiediamocelo.Da qui nascono business che invadono le nostre città i nostri supermercati e ci condizionano la vita e di conseguenza quella dei nostri bambini.
Una volta la tavola era momento di condivisione,dialogo.Quasi tutti avevano un orticello,e trovavano il tempo per coltivare qualcosa, che la mamma sapientemente trasformava in cibo delizioso,molti bimbi compreso me passavano molte tempo in questo orticello aiutando in modo giocoso il babbo o il nonno alla cura di questo spazio che diventava di riflesso fonte di informazione e conoscenza su quello che la natura offriva,stagionalità,maturazione,raccolto e via dicendo,senza dimenticare con quanti animaletti si veniva a contatto.E secondo me il primo punto da considerare è proprio questo.
Tutto si è evoluto nell'agricoltura,nella trasformazione e conservazione di alimenti, cucine supertecnologiche e via dicendo,ma i nostri bambini sanno cosa mangiano????
Se i genitori sono presi a lavorare e passano al take away,il nonno non ha più l'orticello,la tv propone programmi di cucina dove i cuochi sono delle stars,i bimbi di riflesso vanno di fretta anche loro perchè quando vado a trovarli in mensa non vedono l'ora di finire per andare a giocare.No non mi torna qualcosa.
E la scuola?? Dovrebbe fare la sua parte.Ci sono materie che in futuro serviranno poco ai bimbi rispetto a qualcosa che li accompagnerà per tutta la vita.
Un saluto gigicuoco
Partiamo da lontano.Il cosidetto Junk food è figlio dei nostri tempi lo abbiamo creato noi per sopperire alla mancanza di tempo che abbiamo quando facciamo la spesa e quando stiamo davanti ai fornelli,siamo sempre di corsa, verso cosa poi fermiamoci un attimo e chiediamocelo.Da qui nascono business che invadono le nostre città i nostri supermercati e ci condizionano la vita e di conseguenza quella dei nostri bambini.
Una volta la tavola era momento di condivisione,dialogo.Quasi tutti avevano un orticello,e trovavano il tempo per coltivare qualcosa, che la mamma sapientemente trasformava in cibo delizioso,molti bimbi compreso me passavano molte tempo in questo orticello aiutando in modo giocoso il babbo o il nonno alla cura di questo spazio che diventava di riflesso fonte di informazione e conoscenza su quello che la natura offriva,stagionalità,maturazione,raccolto e via dicendo,senza dimenticare con quanti animaletti si veniva a contatto.E secondo me il primo punto da considerare è proprio questo.
Tutto si è evoluto nell'agricoltura,nella trasformazione e conservazione di alimenti, cucine supertecnologiche e via dicendo,ma i nostri bambini sanno cosa mangiano????
Se i genitori sono presi a lavorare e passano al take away,il nonno non ha più l'orticello,la tv propone programmi di cucina dove i cuochi sono delle stars,i bimbi di riflesso vanno di fretta anche loro perchè quando vado a trovarli in mensa non vedono l'ora di finire per andare a giocare.No non mi torna qualcosa.
E la scuola?? Dovrebbe fare la sua parte.Ci sono materie che in futuro serviranno poco ai bimbi rispetto a qualcosa che li accompagnerà per tutta la vita.
Un saluto gigicuoco
Nessun commento:
Posta un commento